
L'urlo di Munch mi sembra emblematico per ricordare come è difficile ascoltare e quale angoscia possano creare gli amici che sullo sfondo girano le spalle incuranti dell'angoscia e del dolore. Testimonianza della falsità di certi rapporti umani e di certe amicizie. Con le mani sulle orecchie anche l'uomo stesso si rifiuta di ascoltare il suo urlo interiore che cerca di espellere da sè per non sentirlo più.
A volte anche noi stessi non siamo in grado di ascoltare ciò che sentiamo, forse è più comodo ricacciare nel profondo alcune sensazioni che provocherebbero rotture o conflitti.
